La scuola salesiana

L’opera scolastica cura lo specifico carisma salesiano in modo particolare attraverso la propria azione culturale e didattica e attraverso la formazione globale dei propri insegnanti, operatori ed allievi. Opera in modo particolare nel dialogo tra fede e cultura, nella impostazione generale dell’insegnamento e, in specie, nella scelta dei contenuti curricolari delle discipline. Cura l’evangelizzazione esplicita nel proprio ambiente attraverso una molteplicità di attività, progetti e proposte (animazione, buon giorno, ritiri, confessioni, Esercizi Spirituali, colloqui personali, incontri con i genitori, …) che sono parte integrante del POF e della identità dell’ambiente stesso.

È attenta all’insegnamento della religione come materia privilegiata per la formazione culturale e cristiana degli allievi. Sviluppa un progetto continuato di formazione degli insegnanti, sia nuovi assunti che già in servizio, in accordo con la formazione ispettoriale e avvalendosi di essa e dell’équipe di PG. Anima e governa la propria azione pastorale attraverso il rispetto e la realizzazione di specifici mansionari elaborati a livello ispettoriale per le principali figure di sistema (preside, vicepreside, catechista, consigliere…).

È attenta ad un giusto coordinamento ed integrazione reciproca tra contenuti culturali e metodi pedagogico-didattici, nel rispetto delle norme giuridiche che regolano l’insegnamento e in coerenza con lo stile salesiano che ci caratterizza. Sviluppa, promuove e condivide a livello locale e ispettoriale alcuni criteri di selezione e assunzione del personale. Per una migliore azione politica di promozione della qualità della scuola cattolica e salesiana, cura la propria partecipazione ad alcune associazioni di categoria a livello locale e nazionale: FIDAE (Federazione Istituti di Attività Educative), AGIDAE (Associazione Gestori Istituti Dipendenti Autorità Ecclesiastica), CNOS/Scuola (Centro Nazionale Opere Salesiane—Scuola).

Per lo stesso motivo, lavora in stretto contatto con gli uffici scuola delle diocesi di appartenenza, partecipando attivamente alle iniziative ecclesiali. Sviluppa un proprio progetto di accompagnamento e formazione delle famiglie nella educazione dei figli e nel cammino cristiano. Utilizza gli strumenti giuridici più adatti di animazione e governo e per la progettazione e organizzazione del lavoro al proprio interno, in particolare modo fa un uso preciso dello strumento delle lettere di incarico. Promuove un progetto di sviluppo di attività extrascolastiche (eventualmente in accordo con altri settori dell’opera di appartenenza) per una più incisiva e integrale formazione della persona. Promuove al suo interno una viva e diffusa cultura vocazionale. Ha particolare cura degli ex-allievi, attraverso incontri periodici e personali, specialmente rivolti ai più giovani.

Centro di Formazione Professionale

Il CFP, è egualmente parte integrante della Associazione regionale CNOS-Fap e della CEP dell’opera come settore pastorale specifico. Promuove, in stile salesiano, la cura dello sviluppo integrale dei giovani e degli adulti, attraverso la formazione professionale e al mondo del lavoro. Cura l’evangelizzazione esplicita nel proprio ambiente attraverso una molteplicità di attività, progetti e proposte (animazione, buon giorno, ritiri, confessioni, Esercizi Spirituali, colloqui personali, incontri con i genitori, …) che sono parte integrante della identità dell’ambiente stesso.

Sviluppa un progetto continuato di formazione dei formatori, in accordo con la sede regionale e quella nazionale e con la progettazione ispettoriale, sia per nuovi assunti, che per quelli già in servizio. Promuove lo specifico educativo e carismatico della propria azione, valorizzando in modo particolare la figura del catechista e della sua équipe. Sia come formazione dei formatori, sia come azione pastorale verso i propri destinatari, sviluppa, in accordo con l’équipe di PG ispettoriale, un progetto di dialogo interculturale ed interreligioso, aderisce e promuove reti educative con associazioni, uffici e presenze legate al mondo della immigrazione e ai gruppi etnici di appartenenza dei giovani presenti.

Sviluppa, promuove e condivide a livello locale e ispettoriale, secondo le direttive della sede regionale, alcuni criteri di selezione e assunzione del personale. Promuove un progetto pastorale che comprende una attenzione particolare alle famiglie di provenienza dei propri allievi. Sviluppa un progetto di formazione salesiana anche degli adulti e degli altri destinatari del Centro che non sono i giovani in obbligo di istruzione o in età adolescenziale. Promuove un progetto di sviluppo di attività extrascolastiche (eventualmente in accordo con altri settori dell’opera di appartenenza) per una più incisiva e integrale formazione della persona. Lavora in collegamento con gli uffici della pastorale della scuola e del lavoro a livello diocesano Promuove al suo interno una viva e diffusa cultura vocazionale.

Ha particolare cura degli exallievi, attraverso incontri periodici e personali, specialmente rivolti ai più giovani. Cura la collaborazione e integrazione con il tessuto lavorativo e industriale del territorio.